Cento luoghi da cambiare entro il 2014 [video]

Dibattito dopo l'intervento del sindaco Matteo Renzi durante il consiglio comunale del 28 giugno 2010.

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
29 giugno 2010 15:16
Cento luoghi da cambiare entro il 2014 [video]

Il sindaco ha annunciato la sua nuova sfida: 100 luoghi fiorentini da riqualificare. Cento luoghi da recuperare, ecco la Firenze del 2014: "Nel 2011 inaugureremo il nuovo Palazzo di Giustizia". Matteo Renzi ha elencato tutti e cento i luoghi: da piazza del Duomo (che avrà in parte una nuova pavimentazione in pietra, panchine e illuminazione) a Palazzo Vecchio, le piazze principali e quelle periferiche, strutture suggestive come il Forte Belvedere, o grandi infrastrutture come l'abbattimento di un pezzo dell'ex inceneritore di San Donnino. La sinistra, d'accordo con Trenitalia, tifa per la stazione Foster di Alta Velocità lontana dal centro? Renzi dice che «non ha senso sventrare la città».

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Matteo Renzi illustra i 100 luoghi from Matteo Renzi on Vimeo.

In merito alla comunicazione del Sindaco sui Cento Luoghi, naturalmente, Galli attacca Renzi?: "Il sindaco Renzi, invece di affrontare i problemi quotidiani dei fiorentini, oggi ci ha ricordato che a Firenze esistono 100 luoghi". "Si impongono alcune precisazioni -ribatte Maurizio Paoli, presidente fiorentino e vicepresidente toscano ANEC, e vicepresidente vicario AGIS Toscana- L'autorizzazione alla costruzione del Multiplex, di proroga in proroga, è scaduta il 25 giugno scorso.

Né la Regione pare finalmente intenzionata a concedere ulteriori proroghe dopo che la precedente Amministrazione aveva ignorato per quasi un anno l'effettuazione dei lavori senza titolo. Quanto alla questione giudiziaria che sarebbe superata giova forse ricordare che è tuttora in corso un processo per presunte violazioni edilizie. D'altronde la stessa Immobiliare Novoli si è dichiarata disponibile ad accantonare l'ipotesi Multiplex. Il Sindaco Renzi intende quindi ancora preferire di evitare un area cinema come affermò nella sua relazione programmatica al Consiglio Comunale del 21 settembre 2009, considerata l'ampia e trasversale contrarietà alla realizzazione del multiplex?" "All'Italia dei Valori della Toscana fa davvero piacere leggere sui giornali di una ritrovata unità d'intenti tra il Sindaco di Firenze, Matteo Renzi, e il Presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, sui nodi dell'urbanistica di Firenze, e, più in generale, sugli interventi che riguardano la Piana fiorentina.

Farebbe ancora più piacere seder intorno ad un tavolo e poter discutere con gli alleati le scelte fondanti dello sviluppo fiorentino e regionale". È quanto si legge in una nota diramata quest'oggi dal Coordinatore regionale Idv Toscana, On. Fabio Evangelisti. "L'incontro Rossi-Renzi della scorsa settimana, infatti, sembra evidenziare un sistema decisionale che fa astrazione dalle varie sedi istituzionali. In Giunta regionale, ad esempio, era già stato individuato un percorso (l'integrazione al PIT), da avviarsi al più presto, così da poter considerare in modo integrato una serie di funzioni e le loro relative ricadute sul territorio della Piana fiorentina".

"Invece - spiega il Coordinatore - siamo troppo spesso messi di fronte a progetti che se non piovuti dal cielo, poco ci manca. Le forzature in favore della pista parallela all'autostrada, per quanto riguarda l'aeroporto; della cittadella viola; della stazione Foster e del nuovo Piano strutturale di Firenze (dato per approvato quando siamo appena all'avvio del procedimento) fanno immaginare una sorta di accordi extra-istituzionali volti ad anticipare le decisioni, svuotando i percorsi istituzionali previsti, ivi compresi i relativi processi partecipativi".

"Sarebbe, quindi, auspicabile - conclude Evangelisti - iniziare a intessere il filo del confronto e una seria concertazione a tutti i livelli istituzionali, con il coinvolgimento diretto, anzitutto, del Presidente della Provincia di Firenze, Andrea Barducci, dei sindaci di tutti i comuni limitrofi (Sesto, Campi, Calenzano, Signa) e, non ultime, di tutte le forze politiche che sostengono, animano e danno forza alle coalizioni di governo del centrosinistra, in Comune, in Provincia e in Regione". Venerdì 2 luglio interessante dibattito a Montespertoli, in occsione della terza edizione della Festa del Partito democratico, presso il Parco Urbano, sul tema "Urbanistica 2.0 sostenibilità e governo sociale del territorio" al quale partecipano l'assessore regionale all'Urbanistica Anna Marson, il presidente Gruppo Pd in Consiglio regionale Vittorio Bugli, Massimo Morisi, garante comunicazione Ps; Antonino Gandolfo, responsabile assetto del territorio Comune di Montespertoli e Giulio Mangani, sindaco di Montespertoli.

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